Skip to main content

Progetto

Obiettivi

  1. Rafforzare il ruolo della Prefettura di Vicenza e del Consiglio Territoriale Immigrazione migliorando conoscenza e gestione del fenomeno sul territorio, per incrementare le capacità del sistema di orientare, tutelare, informare i migranti presenti, sostenere i percorsi di integrazione e favorire una cultura della legalità contrastando condotte illegali e lo sfruttamento lavorativo.
  2. Valorizzare la promozione e lo scambio di strumenti e piattaforme digitali che favoriscano la circolazione di dati ed informazioni utili per conoscere meglio e, di conseguenza, contrastare il fenomeno nel territorio della provincia di Vicenza.
  3. Aggiornare e promuovere lo sviluppo delle competenze degli operatori della Prefettura, delle Amministrazioni territoriali e degli operatori del Terzo Settore specificatamente coinvolti sui temi del lavoro e della legalità, attraverso una formazione multidisciplinare che permetta anche di migliorare l’interazione e la cooperazione tra i diversi enti coinvolti, valorizzando l’apprendimento esperienziale e le buone pratiche rilevate.
  4. Favorire la crescita della legalità ed il contrasto al caporalato attraverso azioni di comunicazione e sensibilizzazione rivolte ad associazioni di categoria, imprese, cittadinanza, nonché di orientamento e coinvolgimento attivo degli attori operanti nel mondo del lavoro.

Destinatari

Diretti:

  • ca. 5 operatori UTG;
  • ca. 10 operatori, referenti, dirigenti di altri Enti Pubblici territoriali;
  • ca. 40 operatori del privato sociale e del settore imprenditoriale.

Indiretti:

  • 4 cittadini di Paesi Terzi migranti a vario titolo presenti nel territorio della provincia di Vicenza, lavoratori o regolarmente soggiornanti vittime di sfruttamento lavorativo e/o caporalato coinvolti nelle attività del WP3 – Azione Pilota;
  • Ca. 200 cittadini di Paesi Terzi migranti a vario titolo presenti nel territorio della provincia di Vicenza, lavoratori o regolarmente soggiornanti in cerca di occupazione, coinvolti nelle attività di informazione, consulenza, orientamento previsti dal progetto e/o raggiunti dalla campagna informativa.

Attività

Coordinare, gestire e monitorare il progetto

Il progetto prevede la costituzione di un gruppo di pilotaggio che coordina, programma e monitora operativamente le attività. I referenti di questo gruppo sono i referenti dei singoli enti partner. Verranno poi sostenute tutte le attività di coordinamento, monitoraggio, gestione e rendicontazione delle azioni. Le verifiche amministrative – contabili e quelle degli affidamenti e degli incarichi esterni verranno effettuate rispettivamente da un revisore indipendente e da un esperto legale.

Si rafforza la governance territoriale

A.R.C.A. mira alla realizzazione di una ricerca quanti-qualitativa con interviste ad attori istituzionali per dare un quadro aggiornato del fenomeno nel contesto territoriale, valorizzando ricerche esistenti di attori chiave nel controllo e contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato. Verranno allo stesso tempo valorizzate e messe in connessione banche dati istituzionali e di altri soggetti interessati. Questo è possibile attraverso dispositivi ICT utilizzati dalla Prefettura di Vicenza e realizzati con progetti FAMI 2014-2020 finanziati in Veneto in cui la Prefettura è coinvolta, regolamentando meccanismi di scambio.

Si configura una procedura sperimentale e un prototipo di modellazione delle informazioni raccolte a completamento della ricerca, fornendo strumenti replicabili in altre realtà locali e contesti produttivi differenti e coordinando informazioni tra i vari applicativi, configurato con delle proprie API (application protocol interchange) o web service da mettere a disposizione dei vari applicativi per alimentare in tempo reale le varie piattaforme, garantendo un livello di informazioni e monitoraggio compatibili con gli obiettivi progettuali;

È previsto un rinforzo del Tavolo di Lavoro promosso dal CTI di Vicenza per rilevare bisogni del territorio, coordinare interventi di contrasto risposte integrate tra i vari enti coinvolti, in coordinamento con il Tavolo Caporalato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Piano Triennale della strategia nazionale di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Le competenze specifiche della Prefettura e degli operatori del territorio

Grazie all’iniziativa sarà possibile rilevare esigenze e bisogni specifici per il potenziamento delle competenze in ambito interculturale, legale ed amministrativo degli operatori interessati. Si predispone infatti un piano di formazione rivolto al personale della Prefettura e degli altri enti coinvolti. Si sperimentano i modelli sviluppati nel progetto rivolti a questi ultimi, da un lato, e ad altri operatori di enti pubblici e del terzo settore rilevanti rispetto al tema nel territorio interessato, con produzione di materiali digitali disponibili open source.

Gli interventi sperimentali di sensibilizzazione, supporto ed orientamento per contrastare il fenomeno del caporalato (Azione Pilota)

Si prevede l’attivazione di un Team Mobile composto da operatore sociale, esperto legale, mediatore culturale formati, valorizzando esperienze sperimentate da OII e da soci della Società Italiana Medicina Delle Migrazioni-SIMM con compiti di informazione, sensibilizzazione, orientamento e prevenzione nei territori, rivolto ai cittadini stranieri, aziende del settore, segnalando situazioni a rischio al tavolo di lavoro Prefettura e/o altre fonti;

Si attiverà inoltre un servizio di sportello di consulenza materiale e digitale per orientare ed assumere le azioni di tutela dei casi di sfruttamento emersi tramite l’azione dei Team Mobili e segnalati da altri invianti, in coordinamento con gli attori istituzionali e territoriali coinvolti. Si affiancheranno poi strumenti di mediazione linguistico culturale e materiale informativo specifico in lingua, cartaceo che digitale, da distribuire nello sportello e dai Team Mobili, attraverso social e piattaforma Prefettura Semplice.

Si promuove integrazione e facilitazione dell’accesso alle informazioni disponibili per la popolazione migrante per conoscere ed usufruire dei servizi disponibili sul territorio, valorizzando il servizio “M-APP: Migranti APP”, mappa online ed in progress sui servizi alle persone migranti offerti dal pubblico e dal privato sociale attivata da IUAV, ampliando le informazioni al territorio Vicentino.

Si rafforza e coordina la disponibilità di posti letto per le persone che denunciano, come elemento di tutela e di incentivo all’autonomia, ed il supporto di Operatori del Mercato del Lavoro (valorizzando l’esperienza dei Case Managers del prog. 2462 FAMI A.L.I.), valorizzando la rete del terzo settore nel territorio. Verranno portate avanti poi azioni di supporto specifiche per il settore imprenditoriale, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, federazioni di agricoltori delle centrali cooperative, EELL aderenti ad Avviso Pubblico, l’osservatorio regionale sulla legalità ed altri enti, facilitando l’accesso a buone prassi, materiali, dispositivi, campagne informative e di sensibilizzazione realizzate attraverso altre progettualità FAMI per favorire percorsi condivisi di contrasto ai fenomeni di sfruttamento, rafforzamento sinergie, replicabilità e scalabilità di modelli di intervento e sviluppo sostenibili.

Comunicazione, disseminazione e sostenibilità del progetto

Si elabora un piano di comunicazione specifico rivolto ai diversi target (migranti, Prefetture ed enti pubblici, stakeholder privati, cittadinanza), per rafforzare consapevolezza e conoscenza del fenomeno sul territorio e diffondere strumenti. I risultati di progetto e le attività si promuoveranno e comunicheranno con comunicati stampa, identità visiva comune e materiali informativi, attivazione dei media locali e partecipazione ad eventi rilevanti nel territorio provinciale e regionale. Un seminario aperto a istituzioni e stakeholders regionali e nazionali verrà organizzato a fine progetto per condividere risultati e prospettive di sostenibilità futura degli interventi maggiormente efficaci.